Tecnopolo – Il Premio alla committenza di “Architettura Chi e Come”

TECNOPOLO – AL COMUNE DI REGGIO EMILIA IL PREMIO ALLA COMMITTENZA DI ‘ARCHITETTURA CHI E COME’ CONFERITO DA FORTUNE ITALIA E PPAN

 

E’ stato assegnato al Comune di Reggio Emilia il premio alla Committenza di opere di architettura, per la realizzazione del Tecnopolo, di cui si sono celebrati i 10 anni dalla sua realizzazione e che è elemento originario del Parco Innovazione delle Reggiane.

 

Il riconoscimento è stato conferito nell’ambito dell’iniziativa ‘Architettura chi e come’, promossa da Fortune Italia e da Ppan, società di comunicazione specializzata sui temi della rigenerazione urbana, ieri al Museo Maxxi di Roma.

 

Ente locale committente e opera realizzata sono stati scelti da una commissione – composta da protagonisti dell’architettura contemporanea, economisti, giornalisti specializzati, docenti quali Leonardo Donato, Maura Gancitano, Renato Loiero, Andrea Margaritelli, Paola Pierotti e Cino Zucchi. – che ha considerato fra l’altro, in senso lato, le implicazioni degli interventi sotto i profili dello sviluppo economico e della transizione culturale ed ecologica.

 

Il premio alla committenza è stato è stato assegnato al Comune di Reggio Emilia a testimonianza dell’impegno e del risultato raggiunto nella “scelta di un progetto, che sa valorizzare l’esistente, prendendosi cura del futuro, con flessibilità d’uso, creatività e sperimentazione”.

 

Il progetto del Tecnopolo è stato valutato insieme ad altre 99 proposte: 100 sono infatti le architetture dell’atlante del contemporaneo pubblicato su Fortune Italia con una selezione curata da Ppan, che raccontano la miglior produzione italiana, con committenti pubblici e privati, opere realizzate e altre prossime al cantiere, tutte selezionate attraverso concorsi e/o vincitrici di premi. Uno speciale di 50 pagine nel numero di novembre di Fortune Italia dà conto di questo panorama particolarmente stimolante.

 

Si costruisce così un osservatorio con 100 opere di architettura premiata, 50 costruite e altre 50 frutto di concorsi. Una lista di altrettanti studi per dire quali sono le firme che stanno lasciando un segno nelle città. “L’impegno nella cura del progetto, l’originalità delle soluzioni proposte alle sfide contemporanee legate a innovazione, digitalizzazione e attenzione al cambiamento e all’impatto sociale – si legge nelle motivazioni – sono alla base del loro successo”.

 

Foto FB Tecnopolo di Reggio Emilia (Fondazione REI)