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Capannone #19 – Tecnopolo di Reggio Emilia

Il Tecnopolo di Reggio Emilia ha sede nel Capannone 19, la fonderia delle storiche Officine Meccaniche Reggiane. Primo edificio ristrutturato del progetto di rigenerazione urbana dell’area Reggiane e del quartiere Santa Croce. Inaugurato nel 2013, il Tecnopolo di Reggio Emilia ospita 4 laboratori di ricerca industriale della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna dotati di competenze, strumentazioni e risorse negli ambiti Meccanica/Meccatronica, Ambiente ed Energia, Agroalimentare. Tre dei laboratori afferiscono all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ed uno al CRPA. All’interno dell’edificio trova sede, inoltre, un incubatore per start-up innovative e gli uffici del Gruppo di Lavoro del Parco Innovazione.
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Capannone #19 – Tecnopolo di Reggio Emilia

Il Tecnopolo di Reggio Emilia ha sede nel Capannone 19, la fonderia delle storiche Officine Meccaniche Reggiane. Primo edificio ristrutturato del progetto di rigenerazione urbana dell’area Reggiane e del quartiere Santa Croce. Inaugurato nel 2013, il Tecnopolo di Reggio Emilia ospita 4 laboratori di ricerca industriale della Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna dotati di competenze, strumentazioni e risorse negli ambiti Meccanica/Meccatronica, Ambiente ed Energia, Agroalimentare. Tre dei laboratori afferiscono all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ed uno al CRPA. All’interno dell’edificio trova sede, inoltre, un incubatore per start-up innovative e gli uffici del Gruppo di Lavoro del Parco Innovazione.
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Capannone #18

Nel Capannone #18, inaugurato a marzo 2019, risiedono imprese importanti con interesse verso programmi di ricerca e sviluppo, tra cui: Ask Industries, Bema/Elettric80, Grasselli spa, Studio Alfa e Webranking.
Il Capannone è un colosso lungo 174 metri e largo 40, parte integrante della geografia delle Reggiane e testimone del periodo di massima estensione, sia operativa che commerciale, delle Officine. Di quella che un tempo era la “Caldareria” è stato realizzato un restauro totale, non solo del manufatto, ma anche dei residui di lavorazione, delle macchie, delle scritte, delle imperfezioni. Una conservazione integrale, che valorizza le Reggiane come bene storico-culturale della città e icona della sua memoria. All’interno del grande vuoto basilicale sono stati inseriti nuovi volumi, adibiti prevalentemente ad uffici e laboratori, realizzati mediante la giustapposizione di blocchi in legno, che si combinano con terrazze, sbalzi e ponti per disegnare un paesaggio di relazioni fisiche che induce i residenti ad una necessaria collaborazione, che è filosofia del Parco Innovazione e matrice dell’Economia della conoscenza che nel Parco si realizza.

Capannone #18

Nel Capannone #18, inaugurato a marzo 2019, risiedono imprese importanti con interesse verso programmi di ricerca e sviluppo, tra cui: Ask Industries, Bema/Elettric80, Grasselli spa, Studio Alfa e Webranking.
Il Capannone è un colosso lungo 174 metri e largo 40, parte integrante della geografia delle Reggiane e testimone del periodo di massima estensione, sia operativa che commerciale, delle Officine. Di quella che un tempo era la “Caldareria” è stato realizzato un restauro totale, non solo del manufatto, ma anche dei residui di lavorazione, delle macchie, delle scritte, delle imperfezioni. Una conservazione integrale, che valorizza le Reggiane come bene storico-culturale della città e icona della sua memoria. All’interno del grande vuoto basilicale sono stati inseriti nuovi volumi, adibiti prevalentemente ad uffici e laboratori, realizzati mediante la giustapposizione di blocchi in legno, che si combinano con terrazze, sbalzi e ponti per disegnare un paesaggio di relazioni fisiche che induce i residenti ad una necessaria collaborazione, che è filosofia del Parco Innovazione e matrice dell’Economia della conoscenza che nel Parco si realizza.

Capannone #17

La riqualificazione architettonica e funzionale del Capannone 17, avviata ad agosto 2019 e in corso, rientra nel più vasto progetto di recupero e valorizzazione dell’area delle Reggiane, con l’obiettivo di restituire a quest’area storica nuove funzioni ad alta qualità ambientale ed elevata attrattività per imprese e ricerca.
Il nuovo spazio riqualificato conterrà sedi di ordini professionali, istituti di istruzione superiore e altri soggetti con interesse verso programmi di ricerca e sviluppo, per favorire relazioni sinergiche con la ricerca industriale che si svolge all’interno del Tecnopolo e con il Centro Internazionale Loris Malaguzzi.
Il capannone è caratterizzato da una sequenza di coperture di vari tipi e da differenti soluzioni ingegneristiche (acciaio e cemento armato) che ne costituiscono il sistema storico e archeologico, che si intende preservare tramite il recupero e consolidamento delle strutture, conservando la memoria e l’identità storica dei luoghi. Il suo interno sarà allestito con “edifici interni”, singoli blocchi tra i quali lo spazio è concepito come estensione dello spazio pubblico, in connessione con il sistema delle piazze esterne.

Capannone #17

La riqualificazione architettonica e funzionale del Capannone 17, avviata ad agosto 2019 e in corso, rientra nel più vasto progetto di recupero e valorizzazione dell’area delle Reggiane, con l’obiettivo di restituire a quest’area storica nuove funzioni ad alta qualità ambientale ed elevata attrattività per imprese e ricerca.
Il nuovo spazio riqualificato conterrà sedi di ordini professionali, istituti di istruzione superiore e altri soggetti con interesse verso programmi di ricerca e sviluppo, per favorire relazioni sinergiche con la ricerca industriale che si svolge all’interno del Tecnopolo e con il Centro Internazionale Loris Malaguzzi.
Il capannone è caratterizzato da una sequenza di coperture di vari tipi e da differenti soluzioni ingegneristiche (acciaio e cemento armato) che ne costituiscono il sistema storico e archeologico, che si intende preservare tramite il recupero e consolidamento delle strutture, conservando la memoria e l’identità storica dei luoghi. Il suo interno sarà allestito con “edifici interni”, singoli blocchi tra i quali lo spazio è concepito come estensione dello spazio pubblico, in connessione con il sistema delle piazze esterne.

Capannone #15 A

Disposto lungo la ferrovia e adiacente alla stazione ferroviaria centrale, riconoscibile per la grande scritta gialla “Reggiane”, ha ospitato sino al 2008 l’ultima delle produzioni delle Officine Reggiane, quella della costruzione di gru portuali fra le più grandi del mondo. La sua riqualificazione, in programma nel 2020, prevede un intervento di rifunzionalizzazione relativamente “leggero”, con lavori di bonifica, messa in sicurezza e consolidamento dell’edificio che, a differenza degli altri, sarà dedicato ad attività per il pubblico, eventi e spettacoli.

Capannone #15 A

Disposto lungo la ferrovia e adiacente alla stazione ferroviaria centrale, riconoscibile per la grande scritta gialla “Reggiane”, ha ospitato sino al 2008 l’ultima delle produzioni delle Officine Reggiane, quella della costruzione di gru portuali fra le più grandi del mondo. La sua riqualificazione, in programma nel 2020, prevede un intervento di rifunzionalizzazione relativamente “leggero”, con lavori di bonifica, messa in sicurezza e consolidamento dell’edificio che, a differenza degli altri, sarà dedicato ad attività per il pubblico, eventi e spettacoli.

Capannone #15 B\C

Il progetto del Capannone 15 B/C si configura come espansione del Parco Innovazione, vista la sua posizione privilegiata: l’affaccio ovest sul capannone 17, il fronte sud prospiciente la ferrovia, in continuità con il grande fronte urbano del capannone 15A, il fronte est affacciante sul grande corridoio centrale ed il fronte nord quasi saldato con il capannone 18.
Il fabbricato verrà riqualificato attraverso lavori di messa in sicurezza delle strutture e delle murature esterne, le coperture verranno eliminate completamente lasciando a nudo le strutture metalliche esistenti. All’interno della “pelle” dell’edificio si andranno a realizzare tre nuovi elementi architettonici: un nuovo parcheggio multipiano su tre livelli, e due nuovi blocchi adibiti a laboratori e uffici su due livelli. ampi giardini a verde saranno elemento di comunicazione. I nuovi spazi riqualificati ospiteranno nuove imprese e nuove funzioni, in linea con il concept tipico del Programma di Rigenerazione Urbana Reggiane\Santa Croce, quello che unisce memoria e innovazione: ospiteranno l’Archivio storico delle Officine Reggiane, l’academy aziendale di Iren, nonché nuove aziende e servizi alle imprese e alle persone, centri di ricerca in Circular economy e Design sostenibile.

Capannone #15 B\C

Il progetto del Capannone 15 B/C si configura come espansione del Parco Innovazione, vista la sua posizione privilegiata: l’affaccio ovest sul capannone 17, il fronte sud prospiciente la ferrovia, in continuità con il grande fronte urbano del capannone 15A, il fronte est affacciante sul grande corridoio centrale ed il fronte nord quasi saldato con il capannone 18.
Il fabbricato verrà riqualificato attraverso lavori di messa in sicurezza delle strutture e delle murature esterne, le coperture verranno eliminate completamente lasciando a nudo le strutture metalliche esistenti. All’interno della “pelle” dell’edificio si andranno a realizzare tre nuovi elementi architettonici: un nuovo parcheggio multipiano su tre livelli, e due nuovi blocchi adibiti a laboratori e uffici su due livelli. ampi giardini a verde saranno elemento di comunicazione. I nuovi spazi riqualificati ospiteranno nuove imprese e nuove funzioni, in linea con il concept tipico del Programma di Rigenerazione Urbana Reggiane\Santa Croce, quello che unisce memoria e innovazione: ospiteranno l’Archivio storico delle Officine Reggiane, l’academy aziendale di Iren, nonché nuove aziende e servizi alle imprese e alle persone, centri di ricerca in Circular economy e Design sostenibile.

Centro Internazionale Loris Malaguzzi

Adiacente all’area Reggiane, il Centro Internazionale dell’Infanzia Loris Malaguzzi, in funzione dal 2012, è sorto dal recupero degli edifici Locatelli, marchio agroindustriale per oltre 50 anni punto di riferimento per la città. L’idea di realizzare qui il Centro internazionale per l’infanzia nasce da una suggestione del pedagogista Loris Malaguzzi, che immagina un grande laboratorio capace di elaborare una nuova filosofia educativa derivante dall’esperienza dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia del Comune di Reggio Emilia, il Reggio Emilia Approach. È un luogo rivolto sia ai bambini che agli adulti, centro di elaborazione culturale, di conoscenza, di approfondimento in campo pedagogico, destinato alla ricerca e all’auto-apprendimento del bambino, in grado di supportare e stimolare i percorsi di crescita, promuovere il confronto con altre esperienze e con altre campi del sapere.
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Centro Internazionale Loris Malaguzzi

Adiacente all’area Reggiane, il Centro Internazionale dell’Infanzia Loris Malaguzzi, in funzione dal 2012, è sorto dal recupero degli edifici Locatelli, marchio agroindustriale per oltre 50 anni punto di riferimento per la città. L’idea di realizzare qui il Centro internazionale per l’infanzia nasce da una suggestione del pedagogista Loris Malaguzzi, che immagina un grande laboratorio capace di elaborare una nuova filosofia educativa derivante dall’esperienza dei Nidi e delle Scuole dell’Infanzia del Comune di Reggio Emilia, il Reggio Emilia Approach. È un luogo rivolto sia ai bambini che agli adulti, centro di elaborazione culturale, di conoscenza, di approfondimento in campo pedagogico, destinato alla ricerca e all’auto-apprendimento del bambino, in grado di supportare e stimolare i percorsi di crescita, promuovere il confronto con altre esperienze e con altre campi del sapere.
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